Golden Globe very green
firth
Per il Golden Globe 2012 Livia Giuggioli, moglie di Colin Firth, ha lanciato una sfida: promuovere una moda ecocompatibile.
Ha cominciato presentandosi indossando un abito creato da Giorgio Armani, il quale ha collaborato con entusiasmo al progetto confermando una teoria portata avanti dalla Giuggioli: un'alta moda ecocompatibile, rispettosa dell’ambiente e al contempo soprendentemente affascinante. Il primo contatto con la casa di moda Armani è avvenuto tramite la nipote Roberta, braccio destro del maestro, la quale è rimasta piacevolmente impressionata dalla passione e dall’entusiasmo di Livia Firth per Green Carpet Challenge. Per questo motivo, e per il tipo di filosofia condivisa, Giorgio Armani ha dato il via a questa affascinante collaborazione creando un abito di alto target. In linea con l’estetica classica italiana anni ’60 l’abito di Armani non presenta spalline, ma un corpetto strutturato che concentra l’attenzione sulle pieghe sinuose della gonna a coda di pesce.
La bellezza risiede proprio nel materiale utilizzato, attraverso una lavorazione meccanica e non chimica della plastica delle bottiglie trasformate in tessuto dall’azienda Newlife di Filature Miroglio su richiesta di Giorgio Armani; la tintura poi, avvenuta in fase di filatura del prodotto, ha evitato sprechi inutili d’acqua. Una conquista importante per il mondo del riciclo ecologico e del rispetto dell’ambiente circostante.
Un esempio che non rimarrà isolato, quello della maison italiana, che farà da apripista per le altre case. Armani stesso è intenzionato a proseguire la collaborazione con Livia Giuggioli per il Green Carpet Challenge.

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