La moda in carcere
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Un esempio ci viene offerto da "Lacasadipinocchio", un’associazione culturale che opera all’interno della Casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino, dal novembre del 2008, attraverso l’organizzazione di un laboratorio creativo con circa 15 donne detenute di età compresa fra i 25 e 55 di differente nazionalità. A curarne la gestione e l’organizzazione Monica Cristina Gallo e Sara Battaglino, con il sostegno della Direzione del Carcere, degli operatori penitenziari, degli assistenti sociali, educatori e psicologi.
Non ci sono docenti, ma persone che portano stimoli dall'esterno, non ci sono sbarre e limiti posti alla creatività e alle idee che, anche nel carcere, rimangono libere. Ed è così che nascono borse, scialli, bracciali, collane o profumi. Nessuno schema, nessuna procedura, nessun obbligo: solo la loro mente, le loro mani e la gioia di sapere che ciò che producono può contribuire a rendere il mondo più bello.
Info: www.lacasadipinocchio.net

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