Georgia Luzi: essere alla moda significa semplicità!
Luzi
Basterebbe osservare i suoi abiti per capirne la personalità. Georgia Luzi, tutti i giorni in onda su RaiUno alle 10 con "Storie Vere", da più di 10 anni è volto popolare della tv: è stata al fianco di Pupo, Marco Liorni, di Emanuele Filiberto e la Marini, di Pierluigi Diaco e ora di Savino Zaba, mantenendo inalterato il suo sorriso e la sua personalità. Anche se "tutti i giorni è una lotta...", confessa sorridendo.
Quest'anno sei alla conduzione di "Storie Vere"...
“Sentivo il bisogno di fare un programma che creasse un rapporto quotidiano con il pubblico, cosa che la prima serata non ti dà. Ogni giorno io e Savino Zaba affrontiamo un tema diverso e interagiamo con la gente e le loro storie”.
Ti hanno cambiato questi incontri?
“Mi hanno colpito soprattutto le storie di donne che hanno saputo rialzarsi. Ne ho conosciute tante che hanno vissuto e continuano a vivere situazioni drammatiche e che, nonostante questo, lottano quotidianamente. Grazie a loro ho imparato a vedere tutto in modo relativo. I problemi si ridimensionano e tutto riacquista un senso…”.
Come è il gruppo di lavoro che c'è dietro "Storie Vere"?
"Siamo una ventina di donne e ci sono solo 3 maschi! Poverini, vengono massacrati e, quando scegliamo gli argomenti, si devono far sentire. Comunque, anche se si dice che le donne si fanno la guerra, nel nostro gruppo c'è molta solidarietà, c'è voglia di confrontarsi".
Cosa avresti voluto fare quando eri bambina?
"Da piccola pensavo di diventare una ballerina o una segretaria! E poi alle superiori è nata la passione per il mondo dello spettacolo! Anche se, mentre coltivavo il sogno della tv, ho studiato e mi sono laureata in Sociologia!".
Quale era la tua trasmissione preferita da piccola?
"Sono cresciuta a pane, Nutella e Bim Bum Bam! Oggi guardo molto la tv: la faccio e voglio vedere ciò che accade. Non credo a chi fa questo mestiere e dice di non guardarla: è come se tu non leggessi i giornali! Seguo “Le Iene”, i talent e i programmi di intrattenimento. Amo Bonolis, la Carlucci, la Clerici. E poi vado matta per le serie tv: da “Cold Case” a “Criminal Minds”!".
Quale è il tuo rapporto con la moda?
"Amo seguire la moda, in particolare stilisti come Alberta Ferretti, Giorgio Armani, Alessandro dell'Acqua...".
Lo stile che prediligi?
"Mi piacciono le linee morbide ed eleganti".
Cosa significa per te essere alla moda?
"Essere alla moda significa... semplicità. Non amo i pizzi, gli abiti troppo "costruiti", le paillets, tutto quello che in pratica rende artefatto e poco naturale sia l'abito che la persona".

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